Vacanze in Tanzania

La Tanzania è sempre più amata come meta turistica grazie al suo meraviglioso territorio in grado di offrire ai viaggiatori esperienze sempre nuove e colme di emozione.
Grandi parchi naturali ricchi di biodiversità, montagne tra le più alte al mondo, fondali perfetti per snorkeling e immersioni, spiagge meravigliose e splendide città: non manca nulla per rendere un viaggio indimenticabile.

Oltre a Zanzibar e le sue bellissime spiagge quali sono i luoghi migliori da visitare durante un viaggio in Tanzania? Lo abbiamo chiesto agli amici del sito www.primalandsafaris.com, tour operator che opera in Tanzania da anni organizzando safari fotografici e che ha stilato per noi una lista di destinazioni consigliate.

Cosa visitare

  1. L’Area di Conservazione di Ngorongoro
    L’Area di Conservazione di Ngorongoro è una zona naturale protetta vicino al Kilimangiaro, che si estende attorno al cratere di Ngorongoro.
    L’area di Ngorongoro è formata dalla stessa attività vulcanica che ha generato il Kilimangiaro e la Rift Valley, ed è costituita da altopiani intorno al cratere (in cui vivono branchi di elefanti) e dal cratere stesso, in cui vivono numerosi animali quali leoni, leopardi, ippopotami, ghepardi, elefanti, zebre, bufali, coccodrilli, gazzelle e gnu e una piccola popolazione di rinoceronti neri.
    La zona è un vero e proprio ecosistema a sé stante: al centro del cratere si trova un lago, mentre la savana occupa la zona più interna del cratere; qui si alterna a tratti di palude, macchie di acacia e zone semi-desertiche.
  2. L’isola di Pemba
    Con le sue spiagge deserte e la sua vegetazione rigogliosa, Pemba è una delle più affascinanti isole della Tanzania.
    Situata a nord dell’Arcipelago di Zanzibar, offre uno scorcio di paradiso ancora non contaminato dal turismo di massa. Rappresenta la meta ideale per chi ama fare immersioni e snorkeling, grazie alle sue acque cristalline che consentono una visuale perfetta fino a 50 metri di profondità.
    Si possono visitare, inoltre, le sue particolari città come Chake Chake, Mkoani e Wete, nonché approfittare della natura pressoché incontaminata per fare interessanti escursioni in mezzo alla grande varietà di specie vegetali presenti sull’isola o nuotando tra gli animali marini.
  3. Dar es Salaam
    Dar es Salaam (soprannominata Bongo dai locali) è la più grande città della Tanzania ed è un porto naturale che, oltre ad avere una storia ricca di eventi e tribolazioni, è una perfetta fusione di culture internazionali. Nella città vi sono numerosi musei con antichi fossili ed alcuni mercati tipici che vale la pena visitare, come quello del pesce a Ocean Road o quello enorme di Kariakoo.
  4. Il Parco nazionale del Tarangire
    Il Parco Nazionale del Tarangire si trova a nord della Tanzania e prende il nome dal fiume Tarangire che scorre al suo interno.
    Ha un’alta concentrazione di fauna selvatica durante le stagioni secche, ed è conosciuto soprattutto per i branchi di elefanti, le particolari acacie ad ombrello, i maestosi baobab e le più di 570 specie di uccelli; è dunque il posto ideale per gli amanti del birdwatching.
  5. La Riserva marina dell’isola di Bongoyo
    L’isola di Bongoyo è un’isola della Tanzania poco a nord di Dar-es Salaam.
    L’isola è parte di un’area naturale protetta che ne prende il nome, nota per le splendide spiagge e la possibilità di fare snorkeling presso la barriera corallina, che è a soli 20 metri dalla riva.
    L’isola di Bongoyo è ricca di vegetazione e vi si trovano i ruderi di un insediamento tedesco risalente alla prima guerra mondiale.

Quando partire

I mesi migliori per visitare la Tanzania sono quelli da luglio a settembre; questo, infatti, è il periodo più fresco, soleggiato e meno piovoso.
Per quanto riguarda i parchi: il momento migliore per visitarli è il periodo che va da maggio a ottobre.
I mesi di marzo, aprile e dicembre sono i mesi più piovosi ed è quindi consigliabile evitarli.