Tropea, nuovo ricovero precauzionale all’asilo privato: controlli in corso dopo il caso di Alessio Pio

Un altro bambino che frequenta l’asilo privato di Tropea è stato accompagnato in ospedale per prudenza, mentre proseguono gli accertamenti dopo la morte di Alessio Pio e i contagi già registrati tra i piccoli della struttura. Il nuovo trasferimento ha esteso il monitoraggio sanitario su tutta la scuola, che resta sotto sequestro.

Il minore, che non rientra nel gruppo dei cinque bambini già ricoverati nei giorni scorsi, aveva mostrato nelle ore precedenti i primi segnali di gastroenterite, un quadro già osservato in altri casi segnalati. Per questo i medici hanno disposto il trasferimento all’ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro, dove il bambino viene tenuto sotto osservazione per ulteriori esami.

Le condizioni generali sono state giudicate buone e, al momento, non risultano criticità immediate. Angelo Vittorio Sestito, commissario straordinario dell’Asl di Vibo Valentia, ha spiegato che la situazione resta sotto controllo e che il ricovero è stato deciso solo in via cautelativa.

L’attenzione investigativa sulla scuola di Tropea si concentra sulla possibile diffusione del batterio Clostridium difficile. Tra gli elementi esaminati dagli investigatori ci sono anche i fasciatoi, mentre restano senza conferma l’origine esatta del contagio e il ruolo effettivo di questi dispositivi.

Nel frattempo, le autorità sanitarie continuano a seguire complessivamente trentotto alunni dell’istituto, nel quadro di un’inchiesta aperta dopo la morte di Alessio Pio, avvenuta a un anno e mezzo per un’infezione.