A Milano benzina fino a 2,635 euro al litro: record in via Correggio
A Milano alcuni distributori mostrano prezzi della benzina molto sopra la media, con un picco che arriva a 2,635 euro al litro in un impianto di via Correggio. Il caso più evidente si inserisce in un quadro più ampio di rincari alla pompa, con valori che in varie zone della città superano quota 2 euro al litro.
Le tariffe più alte si concentrano tra via Correggio, Muggiano e Assago. Lungo la tangenziale, a Muggiano, viene segnalato un prezzo di 2,189 euro al litro. Ad Assago compaiono invece due valori diversi: 2,439 euro al litro per una modalità di rifornimento e 2,339 euro al litro per un’altra.
Il confronto con i livelli medi nazionali rende più evidente lo scarto. Il 25 luglio 2026 il Mimit rileva sulla rete stradale nazionale un prezzo medio self service della benzina pari a 1,979 euro al litro, mentre il gasolio self service viene indicato a 2,180 euro al litro. Sulla rete autostradale, nello stesso rilevamento, la benzina self service si attesta a 2,069 euro al litro e il gasolio self service a 2,249 euro al litro.
Nel quadro delle rilevazioni citate, il Codacons segnala anche valori particolarmente elevati su alcune tratte autostradali: sulla A21 Torino-Piacenza il gasolio arriva a 2,769 euro al litro e la benzina a 2,589 euro al litro. L’associazione indica inoltre prezzi oltre 2,7 euro al litro per il gasolio su A4 Venezia-Trieste, A22 Brennero-Modena, Milano-Brescia e Messina-Palermo.
Proprio il Codacons stima che, mantenendo nelle prossime settimane gli attuali livelli alla pompa, tra luglio e agosto la spesa complessiva per i carburanti possa toccare 10,8 miliardi di euro, con un aumento di 1,9 miliardi di euro rispetto allo stesso periodo del 2025. Per il solo mese di luglio, l’associazione calcola rifornimenti per circa 5,64 miliardi di euro, di cui 2,93 miliardi di euro destinati allo Stato tramite imposte.