Polizia di Stato rilancia #SeNonTiPortoNonParto: abbandonare un animale è reato

Con l’arrivo dell’estate, la Polizia di Stato ha diffuso il 1° agosto 2026 il nuovo spot della campagna annuale #SeNonTiPortoNonParto, dedicata a contrastare l’abbandono degli animali domestici, un fenomeno che ogni anno si intensifica proprio nei mesi delle vacanze.

Al centro del video c’è una poliziotta che, finito il turno, prepara i bagagli e parte per le ferie portando con sé il suo cane, Joy. Un gesto apparentemente semplice che veicola il messaggio centrale dell’intera iniziativa: chi ha un animale domestico ha la responsabilità di non lasciarlo indietro. «Un amico a 4 zampe non si abbandona, mai», recita lo spot.

La Polizia di Stato ricorda che lasciare un animale in strada non è soltanto un atto crudele, ma un reato perseguibile penalmente ai sensi del codice penale italiano, con sanzioni di rilevante entità. Un cane o un gatto abbandonati si ritrovano disorientati e spaventati, privi della capacità di provvedere autonomamente alla propria sopravvivenza: rischiano di morire per mancanza di cibo e acqua o di essere investiti da un veicolo.

Per chi non può portare l’animale con sé durante le vacanze, le alternative esistono: le pensioni per animali presenti sul territorio nazionale rappresentano una soluzione concreta, così come le strutture ricettive — in crescita sia in Italia sia all’estero — che accettano gli animali da compagnia.

Chiunque assista a un abbandono o avvisti un animale lasciato solo è invitato a contattare immediatamente le Forze dell’ordine o la Polizia locale attraverso i numeri di emergenza. La campagna, riproposta ogni anno in prossimità della stagione estiva, punta a costruire una cultura di responsabilità verso gli animali domestica che vada oltre il solo periodo delle ferie.