Gualtieri: «L’Italia lascia soli i Comuni sul clima, mancano strategia e risorse nazionali»
A differenza di quanto avviene in altri Paesi europei, i Comuni italiani si trovano privi di supporto quando si tratta di affrontare l’adattamento ai cambiamenti climatici. È questa la denuncia che il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha formulato il 31 luglio 2026 al Giardino Galafati, intervenendo a margine di un evento organizzato dal Partito Democratico dedicato alla protezione dalle ondate di calore.
Secondo il sindaco, il nodo centrale è l’assenza di un quadro normativo e di stanziamenti dedicati a livello nazionale. «L’Italia, a differenza di altri Paesi europei, sta lasciando da soli i Comuni e non ha una strategia e risorse nazionali per affrontare il tema dell’adattamento ai cambiamenti climatici, e in particolare alle ondate di calore», ha dichiarato Gualtieri nel corso del suo intervento. Le alte temperature estive sono state indicate dal sindaco come una delle manifestazioni più visibili e immediate dei mutamenti climatici in atto.
Il confronto con le esperienze europee è al centro della critica mossa da Gualtieri: mentre altri governi hanno elaborato strumenti e risorse per mettere i propri enti locali nelle condizioni di gestire i fenomeni meteorologici estremi, l’Italia non avrebbe ancora colmato questa lacuna. L’isolamento dei Comuni nella gestione dell’adattamento climatico viene così ricondotto direttamente all’assenza di una legge nazionale di riferimento.
In questo contesto, Gualtieri ha espresso pieno sostegno alla proposta di legge sull’adattamento climatico presentata dal Partito Democratico, ringraziando la segretaria Elly Schlein per aver promosso l’iniziativa legislativa. I contenuti dettagliati del testo e il suo iter parlamentare non sono stati precisati nel corso dell’intervento.
L’evento al Giardino Galafati ha rappresentato l’occasione per il PD di portare all’attenzione pubblica il tema delle misure di contrasto alle ondate di calore, con la presentazione della proposta di legge come risposta concreta alla lacuna normativa denunciata dal sindaco di Roma.