Ferrero acquisisce Purely Elizabeth: nuovo passo nel mercato americano della colazione salutare
Un altro tassello si aggiunge alla strategia nordamericana di Ferrero Group: il gruppo con sede ad Alba ha siglato un accordo vincolante per rilevare Purely Elizabeth, realtà fondata nel 2009 a Boulder, in Colorado, specializzata in prodotti per la colazione e il benessere alimentare. L’annuncio è arrivato il 16 agosto 2026.
La chiusura definitiva dell’operazione è attesa entro i prossimi mesi, subordinata all’approvazione delle autorità competenti e al soddisfacimento delle condizioni sospensive previste. I termini economici dell’accordo non sono stati resi noti.
Al centro dell’intesa c’è la volontà di preservare l’identità del marchio acquisito: Purely Elizabeth opererà come entità autonoma all’interno del gruppo, mantenendo struttura manageriale e team invariati. Elizabeth Stein, fondatrice e amministratrice delegata, continuerà a ricoprire il proprio ruolo. Il portafoglio dell’azienda comprende granola, porridge di avena e cereali, con una linea proteica introdotta più di recente.
Sul fronte dei risultati, i ricavi di Purely Elizabeth sono più che raddoppiati nel corso degli ultimi due anni, crescita attribuita all’ampliamento dell’assortimento e all’aumento della domanda per prodotti legati a colazione e benessere. Ferrero intende sostenere questa traiettoria mettendo a disposizione risorse su tre fronti: innovazione di prodotto, potenziamento operativo e allargamento della rete distributiva.
Giovanni Ferrero, presidente di Ferrero International, ha inquadrato l’operazione come un passo coerente con il consolidamento del gruppo nel breakfast americano e nel comparto degli alimenti salutari. Lapo Civiletti, presidente di Ferrero Ice Cream e di WK Kellogg Co, ha ricondotto la mossa alla strategia di investimento nelle categorie con il più elevato potenziale di crescita.
L’acquisizione segue quella di WK Kellogg Co, completata nel 2025 e anch’essa attiva nel segmento dei cereali per la colazione, confermando un orientamento preciso del gruppo piemontese verso il mercato statunitense del breakfast salutare.