Rubato al Museo del Pays Châtillonnais il collare della principessa di Vix
Un collare aureo legato alla principessa di Vix è stato sottratto il 24 luglio dal Museo del Pays Châtillonnais, a Châtillon-sur-Seine, in Borgogna, mentre nella sala erano presenti altri visitatori. Il reperto, esposto come uno dei simboli dell’archeologia francese, ha più di 2.500 anni.
La ricostruzione indica che i responsabili si sono presentati come normali turisti e hanno agito senza coprirsi il volto. Dopo aver individuato rapidamente il pezzo, si sarebbero allontanati dall’edificio passando dall’ingresso principale. La velocità dell’azione ha sorpreso gli investigatori.
Il manufatto sottratto apparteneva al tesoro di Vix, scoperto nel 1953 dall’insegnante e archeologo René Joffroy. Nel medesimo corredo funerario figurava anche un grande cratere in bronzo. Il collare pesa circa 480 grammi ed è realizzato in un solo elemento apribile; la sua origine, tuttavia, resta oggetto di ipotesi diverse tra gli studiosi.
Il colpo arriva in un contesto già segnato da altri episodi nello stesso museo. Nella notte tra il 17 e il 18 luglio era fallito un tentativo di intrusione e, otto mesi prima, l’edificio era stato preso di mira un’altra volta. Negli ultimi due anni erano stati spesi circa 150mila euro per rafforzare la protezione, con l’installazione di telecamere e porte blindate, ma le difese aggiornate non hanno impedito la sottrazione.
Jérémie Brigand, sindaco di Châtillon-sur-Seine, ha descritto l’azione come molto organizzata. Dopo il furto, Catherine Pégard ha annunciato un nuovo piano di sicurezza per i musei francesi. Al momento il reperto non è stato recuperato e resta il rischio concreto che venga fuso per recuperare il metallo.