Varie-tipologie-di-fosfatazione_800x534

Varie tipologie di fosfatazione

La fosfatazione consiste in un trattamento superficiale su metalli che si esegue mediante vaporizzazione di una sostanza composta da fosfato e acido fosforico. In alternativa è possibile anche immergere il pezzo metallico in una vasca contenente la stessa miscela liquida.
La superficie viene convertita chimicamente in quanto si genera un deposito omogeneo di cristalli fosfatici chimicamente legati alla superficie metallica, arricchendola di varie proprietà: riduzione dell’usura, maggior propensione agli scorrimenti, adesione di vernici, ancoraggio plastico.

I vari tipi di fosfatazione

Esistono diverse tipologie di trattamento superficiale su metalli e queste possono differenziarsi a seconda dell’elemento chimico presente: zinco, manganese, calcio.
Fosfatazione al manganese: conferisce proprietà lubrificanti e a riduzione di attrito e viene eseguita a freddo. La sua applicazione appare utile quando esiste la volontà di ridurre la rugosità superficiale che caratterizza molti particolari metallici, oltre a conferire all’elemento proprietà anticorrosive.
Fosfatazione allo zinco: funge spesso da protettivo contro la corrosione derivante da ruggine o altri agenti, ma sa anche donare importanti caratteristiche antiusura. Inoltre questo tipo di fosfatazione sa essere una buona base prima di procedere con l’incollaggio di materiali plastici, gommosi e vernici. Si abbina bene con il teflon.
Fosfatazione zinco-calcio: questo tipo di fosfatazione riesce a conferire alla superficie metallica un effetto primer, soprattutto quando questa deve essere successivamente verniciata oppure prevedere l’accoppiamento di altri materiali. La principale proprietà derivante dalla fosfatazione zinco-calcio è la grande capacità adesiva. Inoltre è un discreto trattamento per favorire la piegatura o l’imbutitura a freddo dei metalli.

La microfosfatazione

Un’ulteriore processo migliorativo del trattamento di fosfatazione è dato dalla microfosfatazione, la cui applicazione è capace di restituire al prodotto delle prestazioni più performanti, rivestendo la superficie in maniera leggermente differente rispetto al processo tradizionale. Questo dipende anche dalla finalità che si desidera ottenere con tale trattamento, utile soprattutto quando è necessario ridurre l’attrito. Il nome deriva dalle dimensioni dei cristalli che si depositano, qui in versione micro e quindi più idonei per particolari di piccola taglia.
Il procedimento di microfosfatazione ben si sposa con le tipologie esposte poco sopra, soprattutto con quella allo zinco oppure allo zinco-calcio. Un campo di applicazione di rilevante importanza riguarda la minuteria metallica, viteria compresa.

Articoli correlati