ARTEPARCO diventa festival multidisciplinare: BMW Italia rinnova il sostegno alla nona edizione nel Parco Nazionale d’Abruzzo
Una scultura in rame dedicata a un coleottero raro ha aperto la nona edizione di ARTEPARCO, il progetto culturale che nel 2026 compie un salto di formato: da rassegna espositiva a festival multidisciplinare ospitato nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Al fianco dell’iniziativa, per il nono anno consecutivo, c’è BMW Italia, che rinnova una partnership avviata sin dalla prima edizione nel 2018.
L’opera inaugurale è Santa Rosalia, realizzata dall’artista Hilario Isola: una grande installazione site-specific che porta al centro dell’attenzione la Rosalia alpina, un coleottero che abita il legno maturo delle faggete vetuste del Parco svolgendo una funzione rilevante per l’equilibrio dell’ecosistema forestale, pur restando quasi invisibile ai visitatori. La scultura è ora permanentemente installata nel Parco come punto di partenza narrativo sulla biodiversità. L’inaugurazione è stata accompagnata da un live acustico dei Santi Francesi.
Il programma si estende fino al 14 agosto 2026 e abbraccia arte contemporanea, musica, teatro e letteratura, con l’obiettivo dichiarato di ampliare il pubblico e approfondire la conoscenza del territorio. Tra gli ospiti annunciati figurano Giovanni Caccamo, Paolo Kessisoglu, Iaia Forte, Ivan Cotroneo, Alcide Pierantozzi e Pappi Corsicato. La trasformazione in festival è presentata come esito naturale della crescita progressiva del progetto nelle edizioni precedenti.
Il sostegno di BMW Italia rientra nel programma di Corporate Citizenship SpecialMente #drivenbypeople, che sviluppa attività in ambito sociale, culturale e inclusivo. Il gruppo BMW vanta oltre cinquant’anni di collaborazioni con istituzioni artistiche internazionali, tra cui Tate Modern, Art Basel e il Museum of Contemporary Art di Los Angeles.