Bollette elettriche 2026: 115 euro automatici per chi ha il bonus sociale e sconto volontario con ISEE fino a 25.000 euro

Dal 2026 le bollette elettriche sono interessate da due distinte agevolazioni che operano secondo logiche molto diverse: una garantita per legge, l’altra rimessa alla discrezionalità del venditore. Capire la differenza è fondamentale per sapere a cosa si ha diritto e cosa invece dipende da una scelta commerciale.

Il contributo da 115 euro: chi lo riceve e come funziona

ARERA ha stabilito che un contributo una tantum di 115 euro venga accreditato direttamente in bolletta, senza che il cliente debba presentare alcuna richiesta. Il beneficio spetta ai clienti domestici che, al 21 febbraio 2026, risultavano titolari sia di un punto di prelievo attivo sia del bonus sociale elettrico per disagio economico. L’accredito avviene in un’unica soluzione e non esclude la percezione del bonus sociale ordinario, con cui è pienamente cumulabile.

L’onere economico ricade sul fornitore o sull’esercente la maggior tutela che era attivo in quella data specifica: anche se il cliente ha successivamente cambiato operatore, è il precedente a dover erogare il contributo. Qualora l’accredito generi un saldo positivo a favore del cliente, la somma eccedente viene riportata nelle fatture successive o restituita al momento della chiusura del contratto di fornitura.

La misura volontaria per ISEE fino a 25.000 euro

Parallelamente, per il biennio 2026–2027, i venditori hanno la facoltà — non l’obbligo — di applicare uno sconto ai clienti domestici residenti il cui ISEE annuale non superi 25.000 euro e che non percepiscano già il bonus sociale. L’importo non è predeterminato: viene calcolato in proporzione ai costi dell’energia registrati nel primo bimestre dell’anno.

Possono accedere a questa misura i titolari di punti di fornitura attivi al 1° gennaio 2026, con l’erogazione che può decorrere da luglio 2026. Sono però previsti vincoli sui consumi: nel bimestre di riferimento il prelievo non deve superare 0,5 MWh, mentre nei dodici mesi precedenti il totale deve essere inferiore a 3 MWh. Il punto critico è che il semplice possesso del requisito reddituale non garantisce lo sconto: tutto dipende dalla decisione autonoma del singolo venditore.

Le soglie ISEE per il bonus sociale ordinario nel 2026

A partire dal 2026 la soglia reddituale generale per accedere al bonus sociale ordinario è stata ridefinita a 9.796 euro. Fanno eccezione i nuclei familiari con almeno quattro figli a carico, per i quali il limite rimane fissato a 20.000 euro.