Dal CERN l’oro nasce dal piombo: la trasmutazione alchemica diventa fisica delle particelle

Novanta picogrammi di oro, esistiti per frazioni di secondo: è quanto hanno ottenuto i ricercatori del progetto ALICE al CERN di Ginevra, trasformando nuclei di piombo in nuclei d’oro all’interno del Large Hadron Collider. Un risultato che sposta definitivamente la trasmutazione dei metalli dal dominio della chimica a quello della fisica delle particelle.

Il meccanismo alla base del fenomeno è di una semplicità disarmante sul piano concettuale: il piombo possiede 82 protoni nel proprio nucleo, l’oro 79. Durante gli sfioramenti ad altissima energia tra i fasci di particelle accelerate a velocità prossime a quella della luce, alcuni nuclei di piombo perdono esattamente tre protoni, assumendo così la configurazione atomica dell’oro. Non una reazione chimica, ma una trasformazione nucleare diretta.

Il progetto ALICE era stato concepito con tutt’altro obiettivo: riprodurre e studiare il plasma primordiale di quark e gluoni, lo stato della materia che si ritiene esistesse immediatamente dopo il Big Bang. La produzione di oro è emersa come sottoprodotto delle attività sperimentali, non come traguardo programmato. Lo stesso acceleratore aveva già permesso l’identificazione del bosone di Higgs.

La quantità ottenuta — 90 picogrammi in totale — e la durata brevissima dell’esistenza degli atomi prodotti escludono qualsiasi prospettiva di applicazione economica o industriale. L’oro del CERN non può essere raccolto, conservato né utilizzato.

Ciò che rimane è il valore simbolico e scientifico di un risultato atteso, in forme diverse, da quasi diciassette secoli. Fu Zosimo di Panopoli, tra il III e il IV secolo d.C., a redigere i primi testi noti sulla trasmutazione dei metalli. Secoli dopo, anche Isaac Newton si dedicò a studi alchemici, i cui manoscritti la sua famiglia giudicò «non adatti alla pubblicazione» dopo la sua morte. Oggi quella stessa aspirazione trova risposta non in un crogiolo, ma in un tunnel sotterraneo lungo decine di chilometri.