calcolatrice-per-calcolare-le-scritture-in-partita-doppia_800x471

Cosa Sapere Sulle Registrazioni In Partita Doppia

Per legge è necessario che le imprese debbano tenere un regolare sistema di scritture, alle quali va applicato il metodo della registrazione in partita doppia.

In questo caso è necessario che:

  • la forma dei conti sia a sezioni divise;
  • i valori da registrare nei conti stessi siano tutti espressi nella medesima unità monetaria (euro);
  • i conti siano distinti in due serie;
  • le due serie di conti funzionino antiteticamente per ottenere la costante uguaglianza fra il totale degli addebitamenti e quello degli accreditamenti.

I conti sono classificati nelle due seguenti serie:

  • conti finanziari;
  • conti economici.

I conti della prima serie si distinguono in attivi e passivi e hanno per oggetto il denaro, i crediti e i debiti di qualunque specie.

Le variazioni causate dai fatti di gestione nei conti finanziari si dicono variazioni finanziarie e possono essere attive o passive. Le variazioni finanziarie attive (Vfa) sono dovute:

  • ad aumenti di denaro e di crediti di qualunque specie;
  • a diminuzioni di debiti di qualunque specie.

A sua volta, le variazioni finanziarie passive (Vfp) sono dovute:

  • ad aumenti di debiti di qualunque specie;
  • a diminuzioni di denaro e di crediti di qualunque specie.

I conti della seconda serie si possono suddividere nelle seguenti sottoclassi:

  • conti economici di risultato;
  • conti economici di capitale.

I conti economici di capitale hanno per oggetto il patrimonio netto e le sue parti ideali.

I conti economici di risultato hanno per oggetto i componenti negativi e positivi del risultato economico di esercizio: Merci c/acquisti, Costi di amministrazione, Sconti passivi, Merci c/vendite, Interessi attivi, Abbuoni attivi, etc.

Le variazioni causate dai fatti di gestione nei conti economici si dicono variazioni economiche e possono essere attive o passive (dette anche positive o negative).

Le variazioni economiche attive (Vea) sono originate da:

  • componenti positivi del risultato economico (ricavi, storni di costi);
  • aumenti di patrimonio netto.

Le variazioni economiche passive (Vep) sono originate da:

  • componenti negativi del risultato economico (costi, storni di ricavi);
  • diminuzioni di patrimonio netto.

Le operazioni aziendali possono originare:

  • variazioni finanziarie attive che corrispondono a variazioni finanziarie passive. Si tratta di operazioni che riguardano soltanto l’aspetto finanziario della gestione: Vfa = Vfp;
  • variazioni finanziarie attive che corrispondono a variazioni economiche attive. Si tratta di operazioni che riguardano sia l’aspetto finanziario sia l’aspetto economico della gestione Vfa = Vea;
  • variazioni finanziarie passive che corrispondono a variazioni economiche passive. Si tratta ancora di operazioni che riguardano l’aspetto finanziario e quello economico della gestione: Vfp = Vep;
  • variazioni economiche attive che corrispondono a variazioni economiche passive. Non si tratta di operazioni di gestione, ma di operazioni contabili di giro di valori da un conto economico a un altro conto economico: Vea = Vep.

Una volta effettuata la registrazione in partita doppia delle operazioni di gestione è necessario appurare che il totale degli addebitamenti di tutti i conti accesi nel libro mastro sia uguale al totale di tutti gli accreditamenti, ciò è possibile compilando il bilancio di verificazione.

Articoli correlati