Webuild lancia un’OPA da 295 milioni su Trevi-Finanziaria, battendo l’offerta di Icop

Con un’offerta interamente in contanti da 4,50 euro per azione, Webuild ha avviato il 29 luglio 2026 un’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria su tutte le azioni ordinarie di Trevi-Finanziaria Industriale, società quotata attiva nel settore delle fondazioni e delle opere geotecniche. La valorizzazione complessiva dell’operazione raggiunge circa 295 milioni di euro.

Il prezzo proposto da Webuild incorpora un premio del +29,8% rispetto alla quotazione di Trevi registrata alla chiusura del 26 giugno 2026, data assunta come riferimento per il calcolo dello sconto. La stessa società ha dichiarato che il corrispettivo offerto è superiore alla valorizzazione sottesa all’offerta concorrente di Icop.

La contesa per il controllo di Trevi era iniziata il 28 giugno 2026, quando Icop aveva annunciato un’offerta pubblica di scambio sulle azioni della società. A differenza di quell’operazione, che prevedeva una componente azionaria, l’OPA di Webuild riconosce agli azionisti un corrispettivo esclusivamente monetario, senza alcun titolo in cambio.

Gli azionisti di Trevi-Finanziaria si trovano ora di fronte a una scelta tra due proposte distinte: l’offerta in scambio formulata da Icop e quella in denaro lanciata da Webuild, che si posiziona esplicitamente come alternativa di maggior valore. Non sono al momento noti i termini temporali dell’OPA di Webuild, né la data di apertura e chiusura del periodo di adesione, né le eventuali soglie minime previste per l’efficacia dell’operazione.