Campi Flegrei, 100 milioni di euro per gli edifici danneggiati dal sisma: l’annuncio di Musumeci
Cento milioni di euro destinati al recupero del patrimonio edilizio colpito dal terremoto ai Campi Flegrei: è quanto ha comunicato il ministro della Protezione Civile Nello Musumeci al termine del Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2026, in conferenza stampa a Palazzo Chigi.
A beneficiare dello stanziamento sarà in via prioritaria il territorio del Comune di Pozzuoli, principale centro abitato dell’area flegrea e storicamente il più esposto agli effetti del bradisismo che caratterizza questa zona vulcanica attiva a ovest di Napoli. Nelle parole del ministro: «Il Governo ha stanziato, per riparare i danni degli edifici ricadenti essenzialmente nel Comune di Pozzuoli, ha stanziato 100 milioni di euro.»
Le risorse sono direttamente collegate ai danni provocati dagli eventi sismici che hanno interessato l’area flegrea. I fondi serviranno a finanziare interventi di riparazione sugli immobili ricadenti nel territorio colpito, anche se al momento non è stato precisato se la misura riguardi edifici privati, pubblici o entrambe le categorie. Non sono state rese note neppure le modalità di accesso ai contributi né i tempi previsti per l’erogazione effettiva delle risorse.
I Campi Flegrei rappresentano una delle aree vulcaniche più monitorate d’Italia: il fenomeno del bradisismo — un lento sollevamento e abbassamento del suolo — si accompagna periodicamente a sciami sismici che mettono a dura prova il tessuto urbano di Pozzuoli e dei comuni limitrofi. L’intervento annunciato dal governo si inserisce in questo contesto di fragilità strutturale del territorio.